La teoria dell’iceberg

La lampadina in testa mi si è accesa nel 2017, mentre realizzavo un’intervista ad Alexandra Gazzola nell’ambito di un progetto formativo rivolto ai giovani di Confindustria” afferma Alberto Nacci, regista e titolare di AJP Studios, “Alexandra, che con lo staff Incrementum supporta lo sviluppo delle piccole imprese, ha descritto i propri clienti come eroi e questo termine mi ha fatto riflettere al punto che in separata sede ho ripreso con lei l’argomento”

Così è nato un neologismo per celebrarli questi imprenditori, grandi e piccoli, nuovi guerrieri del presente, interpreti invisibili e silenziosi del dopocrisi, capaci di un impatto personale assai rilevante sul proprio progetto, sull’ambiente che li circonda e sul mercato di riferimento…

Sono capaci di realizzare imprese importanti perché superano la mera competenza della propria materia. Misurano il mercato, mappano lo spazio conquistabile e lavorano meticolosamente su se stessi e sui propri fattori critici di successo, mettendo in discussione la propria idea in funzione delle opportunità emerse dai segmenti e dai canali realmente potenziali al loro business. Tutto ciò si traduce in un approccio sistematico e consapevole che indirizza ogni sforzo in una direzione univoca e coerente. Che significa non sprecare energie, ma nemmeno lesinarle, anzi.

E infine abbiamo rappresentato l’esito di questo percorso come la parte visibile di un iceberg, secondo il principio Kalós kái agathós, che sovrappone bellezza e virtù dell’eroe, realizzando il trailer della sua impresa, un cortometraggio in cui, in una manciata di minuti, il protagonista afferma la sua natura più profonda: una nudità inedita, metafisica, che esalta il magnetismo di chi ha i numeri per vestirsi del carisma e del proprio granitico credo.

“È un messaggio molto positivo se rivolto ai giovani, per incoraggiarli a realizzare i propri sogni” afferma Alberto Nacci “ma anche ad altri come loro, in un’ipotetica tavola rotonda tra imprenditori, poiché quest’energia è contagiosa per chi ha l’opportunità di recepirla

 

di Alexandra Gazzola